In onore di quelli che non si staccano dalle poltrone nemmeno a morire, OneMoreBlog ha inaugurato oggi una nuova sezione: “vinavil”. Un eloquente stralcio del post “Imitassero D’Alema……”: “Chi ci segue da tempo conosce la nostra avversione per Massimo D’Alema, ma gli diamo atto di aver dato un esempio di serietà nel 2000, dimettendosi dopo […]
(ANSA)-ROMA, 3 GIU- Su iniziativa del presidente della Dc Fiori si sono costituiti oggi i primi cinque comitati regionali per il ‘no’ al referendum. Si tratta di Lazio, Campania, Emilia Romagna, Piemonte e Calabria. Intanto i Verdi lanciano la campagna per un ‘no che vale mille si”, sottolinea il ministro Pecoraro Scanio per il quale […]
E il referendum? Maria Novella Oppo su l’Unità “Che cosa aspetta la tv a parlare del referendum? Intanto continua il dibattito sul muro contro muro. Berlusconi ci si è rotto le corna e ora dice e contraddice, oppure fa contraddire dai suoi, che negano abbia mai parlato di spallate. In effetti parlò di sfratto, che […]
Non so come spiegare, ma provo proprio una specie di dolore fisico ogni volta che penso che quasi sei siciliani su dieci tra Totò Cuffaro (con tutto quello che rappresenta) e Rita Borsellino (con tutto quello che rappresenta) hanno scelto Cuffaro. Con tutto quello che rappresenta.
Vorremmo sempre fare meglio e stiamo qui a spronare indefessamente i nostri eroi governativi e, diciamolo, anche a far loro un pochino le pulci. Ma quando loro, gli altri, riaprono la bocca, che sollievo pensare che ce li siamo tolti di torno!
OneMoreBlog…ma che bella lettera a Bruno Ferrante
OneMoreBlog, 31 maggio 2006 “Lettera aperta a Bruno Ferrante «Per me si apre una fase di riflessione, anche sul piano umano. Ma i miei orizzonti resteranno milanesi». Caro Bruno, con questa frase hai concluso la conferenza stampa del dopo elezioni. Non ce l’hai fatta, ma non per questo sei uno sconfitto. La tua lista ha […]
“Il centrodestra cresce, e non solo a Milano e in Sicilia. Dall’analisi dei dati, infatti, emerge un incremento di voti in Veneto e in Lombardia“. Ma, del resto, dal giornale della famiglia Berlusconi cosa ci si poteva aspettare se non il solito delirio? Ci vuole una gran faccia tosta ad affermare cose di quel genere. […]